Arthur Rimbaud - Il Dormiente nella Valle

Il Dormiente nella Valle

E' un anfratto verde dove canta un fiume
Appendendo follemente all'erba i suoi stracci
D'argento; dove il sole, dalla fiera montagna
Risplende: è una piccola valle spumeggiante di raggi.

Un giovane soldato, la bocca aperta, il capo nudo,
E la nuca immersa nel fresco nasturzio azzurro
Dorme; è steso nell'erba, sotto le nuvole,
Pallido nel suo verde letto dove la luce piove.

Ha i piedi fra i gladioli, dorme. Sorridendo come
Sorriderebbe un bimbo malato, fa una dormita.
Natura, cullalo tiepidamente. Ha freddo.

I profumi non fanno fremere le sue narici;
Lui dorme nel sole, la mano sul petto.
Tranquillo. Ha due buchi rossi sul lato destro.

Arthur Rimbaud
Ottobre 1870

 

Jean Nicolas Arthur Rimbaud (Charleville, 20 ottobre 1854 – Marsiglia, 10 novembre 1891) è stato un poeta francese.
Arthur Rimbaud scrive le sue prime poesie a quindici anni. Lui, per cui il poeta deve essere
"veggente" e che proclama che occorre "essere assolutamente moderno", rinuncia improvvisamente alla scrittura all'età di vent' anni.
Le sue idee marginali, anti-borghesi e libertari lo spingono a scegliere una vita avventurosa da cui le peregrinazioni lo portano fino al Yemen ed in Etiopia, dove diventa negoziante, addirittura esplorativo. Di questa seconda vita, i suoi scritti consistono in vicino di cento ottanta lettere (corrispondenza familiare e professionale) ed alcune descrizioni geografiche.

Sebbene breve, la densità di suo opero poetico fa di Arthur Rimbaud una delle prime figure della letteratura francese.

"Il Dormiente nella Valle" è un sonetto in alessandrini. Questa poesia è il prima del secondo Quaderno di Douai (o Raccolta Demeny). La poesia è composta di rime alternate (ABAB) i primi 8 versi, di una rima piana (AA) ai versi 9-10 e di una rima incrociata (ABBA) ai versi 11 -14. È datato sul manoscritto "Ottobre 1870".

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