Benvenuto sul sito internet di Jean-Louis Berthod !

« Ho del male a sognare davanti al calcestruzzo e le macchine, quindi, scolpisco e dipingo. Ogni essere umano ha un modo di espressione che gli è proprio. L’artista, egli, apre la porta più grande e si espone un pò più degli altri »


Expo 17 novembre


Meccanico agricolo poi automobile durante più di quarant' anni, Jean-Louis Berthod ha sempre avuto una passione per la scultura di legno, passione che ha esercitato da scultore dilettante. All'inizio degli anni ottanta, comincia con piccole realizzazioni, ispirandosi per momenti di opere celebri come una delle ninfe della ''Fontana degli Innocenti'' a Parigi, realizzata da Jean Goujon o ancora ''Flora'', famoso affresco ritrovato nei dintorni di Pompei.

Alla fine di questo decennio e durante numerosi anni, Jean-Louis Berthod supera il passo e si attacca ai quadri scolpiti di taglia più grande. Sono dei bassorilievi scolpiti a temi, tra questi si nota ''Il Dormiente nella Valle'' ispirato dalla poesia di Arthur Rimbaud, ''La Canzone di Prévert'' ispirata dalla canzone di Serge Gainsbourg o ancora ''La Sedia Vuota'' in omaggio allo scultore di Rumilly (Alta-Savoia), Robert Ramel.

Nella seconda parte degli anni novanta, Jean-Louis Berthod si prende al gioco dell'arte religiosa contribuendo alla ristorazione della Chiesa di Albens (Savoia), riparando dei fregi scolpiti ma soprattutto realizzando due imponenti mobili : l'altare della Chiesa sul tema di ''la tempesta sedata'' così come l'ambone sul tema del ''Cristo Seminatore''. Da notare ancora la realizzazione di un secondo altare scolpito per una cappella, sul modello di un mosaico che si ritrova a Gerusalemme.

A questo periodo, Jean-Louis Berthod passa allo stadio superiore nella realizzazione dei suoi bassorilievi, scolpendoli nelle dimensioni ancora più grandi. Ricordi di infanzia, dei quadri dedicati al mondo contadino come era una volta e la sua evoluzione oggi, "la Rinascita'', tali sono i temi principali di questi bassorilievi. Si noterà anche un omaggio alle vittime della prima Guerra Mondiale attraverso il suo quadro ''Il Grande Meaulnes'', ispirato al romanzo di Alain-Fournier.

Parallelamente, Jean-Louis Berthod ha realizzato alcune sculture su dei temi come ''L'aria'', ''Il suono'', ''L'acqua'', ''Il movimento'', eccetera
Infine, Jean-Louis Berthod, col passare degli anni, ha mostrato anche un talento certo per il disegno effettuando numerosi pastelli ispirati da ricordi ; si nota la sua serie di pastelli dedicati al mondo contadino di un tempo.
E ben altre opere dell'artista da scoprire percorrendo il sito ! Buona visita a tutti !