"Una gallina nella Cappella..."

"Una Gallina nella Cappella..."


La frazione di Dressy dispone di una Cappella costruita verosimilmente verso 1860.
Col consumo del tempo e malgrado una manutenzione regolare e le cure attente degli abitanti del villaggio, questo edificio mostrava delle larghezze segni di vecchiaia.
Testimone del patrimonio religioso rurale dell'Albanais (un settore della Savoia, in Francia), questo lavoro ha necessitato negli anni 1990 una seria manutenzione per il suo collocamento fuori da acqua e fuori da aria così come per il suo interno.
La parrocchia, preoccupata per la preservazione del patrimonio religioso, ha lanciato una sottoscrizione vicino agli abitanti di Albens per la salvaguardia delle cappelle di Ansigny e di Dressy (villaggi annessi al comune di Albens).

Questa chiamata è stata sostituita dal Consiglio Generale della Savoia ed il Comune di Albens.
Il comune di Albens ha partecipato per il 75% al finanziamento, in supplemento della sottoscrizione parrocchiale e di un aiuto del Consiglio Generale della Savoia.
In 2001, una prima fetta di lavori ha potuto cominciare per la rinnovazione esterna dell'edificio (copertura, facciate e vetrate). I lavori di rinnovazione interiore hanno esordito in 2008.
È una ristorazione esemplare e di qualità che assicura la perennità del lavoro.
La benedizione di questa cappella è stata celebrata dal Padre Jaeger, in presenza del sindaco Claude Giroud, degli eletti, dei rappresentanti del consiglio parrocchiale, delle imprese avendo partecipato ai lavori e della popolazione.

Jerusalmen lyonIl vecchio altare essendo in una rovina avanzata, il municipio di Albens in accordo con la parrocchia ed il Padre Jaeger decidono di sostituirlo.

A ciascuno dei suoi passaggi, all'epoca della traversata del villaggio di Dressy, il Padre Jaeger aveva notato sul ciglio della strada la presenza frequente di galline. Ispirandosi a questa scena campestre, propose allora la copia di un mosaico che si può ammirare sul davanti dell'altare della Cappella di ''Dominus Flevit'' (''Il Signore ha pianto''), sulle pendenze del monte degli Olivi a Gerusalemme. L'altare realizzato nel 2002 è stato installato nel giugno 2012 per l'inaugurazione della Cappella.

A Dressy, questa scena policroma, collocata in una mandorla, decora la parte centrale dell'altare in marasco. Illustra la parola del Cristo che annuncia la distruzione di Gerusalemme.
Si può leggere la frase in latino inciso sulla sua circonferenza
"Gerusalemme, Gerusalemme, città che uccidi i profeti e lapidi tutti quelli che Dio ti manda! Quante volte ho voluto riunire i tuoi figli, come una gallina riunisce i suoi pulcini sotto le ali! Ma tu non me l’hai permesso!", Brano del vangelo di Santo Matteo, capitolo 23, versetto 37).

La Basilica di Notre-Dame de Fourvière, a Lione, possiede sul frontone di una porta della chiesa bassa una rappresentazione della gallina scolpita nella pietra. Le guide della basilica che ce la fanno scoprire affermano e confermano che esistono solamente due rappresentazioni di questa gallina nel mondo, Gerusalemme e Fourvière. Dressy possiederebbe dunque la terza...

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